2. CHATTARE SICURI - 10 consigli per... - MONDOERRE • su misura dei ragazzi e delle ragazze


2. CHATTARE SICURI

1 - Occhio ai file ricevuti

“Vuoi la mia foto”? è una domanda che spesso ti senti rivolgere quando chatti. Ma quasi sicuramente il file che ti viene inviato è un terribile virus che infetta il tuo pc.
Dai l’ok ai file spediti dagli amici più fidati e ignora gli altri che ti arrivano da persone sconosciute e di “poche chattate”. Presta una particolare attenzione ai file con estensioni .exe, .com, .bat, .scr: sono i più distruttivi. La prudenza non è mai troppa

2 - Entra nella “stanza giusta”

Quando apri una chat sei “catapultato” in un mondo fatto di cervelli che pensano in modo diverso. È quindi importante capire chi hai “di fronte”. Per cadere in spiacevoli incontri, tieniti lontano da stanze con nomi “strani” e punta su quelle “tematiche”. Quelle con nomi di città (Roma, Milano, ecc.), o legate al tempo libero (sport, musica, cinema) sono le più sicure.
Prima di iniziare a scrivere, controlla subito se all’interno della stanza si discute di quello che ti interessa, altrimenti “migra” in un’altra. Non ti perderai così in chiacchere inutili.

3 - Attenzione a cosa dici

La chat, come la vita di tutti i giorni, è fatta di persone “buone “ e “cattive”. È per questo importante saperle distinguere così di evitare brutti incontri. Far saper la tua età, il nome o la città non comporta alcun rischio.
Fai attenzione, invece, a non comunicare cose che ti riguardano più da vicino (indirizzo di casa, numeri di telefono, orari della tua scuola, nomi e cognomi di amici). Con questi piccoli accorgimenti non verranno a cercarti persone che potrebbero non piacerti.

4 - Nome e password sempre sott’occhio

Scegli il “nome utente” e la password con attenzione: sono la garanzia che nessuno possa entrare in una chat sostituendosi a te.
Non utilizzare diminutivi o la tua data di nascita (è la prima cosa che si “prova”), ma dai sfogo alla fantasia.
Ad esempio nomi di cantanti e sportivi vanno bene, meglio ancora se ne crei uno tu.
Memorizza sia il nome utente che la password sul computer e cambiali spesso, controllando sempre se qualcuno alle tue spalle possa dare un’occhiata a cosa scrivi.

5 - I “facili” sentimenti

amore Nelle chat qualche volta scappano frasi importanti e impegnative come “sei il mio migliore amico/a” senza che ci si conosca veramente. Complice la distanza, è facile dire certe cose quando non ci si guarda negli occhi.
Ed è altrettanto semplice illudersi di provare un sentimento simile a quello che si prova per una persona in carne ed ossa.
Per questo motivo cerca di non farti coinvolgere da quello che scrivi. Vivi la chat come un semplice gioco e sarà un divertente modo di comunicare senza troppe “complicazioni”.

 

 

6 - Dai tempo al tempo

Dopo pochi istanti pensi che puoi dare fiducia alla persona con cui stai chattando. Credi di poter confidare qualsiasi cosa, anche i tuoi segreti più… segreti, perché la distanza rende tutto più facile. Ma non avere fretta di capire “tutto e subito”: fai che sia il tempo a “portare consiglio”, lasciando che la conoscenza avvenga lentamente. Scanserai così cocenti delusioni.

7 - Usa i programmi giusti

Il tuo computer è costantemente sotto “attacco” da parte di virus che non vedono l’ora di infettarlo mentre stai chattando. Come per mantenere alla larga un brutto raffreddore, prendi le dovute precauzioni.
Prima di tutto, inserisci un buon programma “firewall”. Permette di proteggere il computer da possibili attacchi degli hacker. Nello stesso tempo fai “girarare” un antivirus: ti terrà aggiornato ogni momento sulla salute del tuo pc. Tutto ciò non manterrà il computer sano come un pesce, ma lo aiuterà a scoraggiare le intrusioni più distruttive quando stai digitando.

8 - Le “comunità” di chatter

Se chatti spesso, è facile diventare parte di una “comunità”. Questa è composta da persone che hanno i comune il tuo stesso interesse (libri,dvd, cellulari, ecc). Al suo interno di solito è presente un “moderatore” che, come quando dici una frase “di troppo” ai tuoi genitori, ti dà una “sgridata”.
Dai spazio a chiaccherate con più persone rispetto a quelle “a due”. Ti permetterà di “battere in ritirata” più facilmente quando incontri inutili scocciatori.

9 - Incontri “faccia a faccia”

“ciao, mi chiamo Marco, ho 12 anni e sono di Roma”. Spesso, però, dall’altra parte del monitor si trovano persone adulte che sono molto diverse da come si descrivono. In molti casi dicono bugie per conquistare la tua fiducia, inventando nomi ed età false con lo scopo di incontrarti “dal vivo”. Sovente con brutte intenzioni.
Internet è uno “strumento” efficace per nascondere chi si è veramente e quindi il terreno “fertile” per malintenzionati. Non fidarti delle persone che ti chiedono un incontro. Se insisstono, “taglia” subito. amici

10 - Amicizie “virtuali” e “reali”

Da quando le chat sono diventate le più frequenti occasioni d’incontro dei giovanissimi, molte amicizie sono nate ed altrettante sono tramontate. Tuttavia frasi come: “Da dove dgt?” o “Kome ti kiami?” non sono riuscite a “scalfire” le amicizie nate a scuola, all’oratorio, mentre si gioca. D’altronde non è difficile capirlo: neanche la tecnologia più sofisticata può sostituire il sorriso, l’abbraccio, la carezza di una persona a cui si vuole bene.

© Francesco Finizio • Mondoerre 2008